discorso di insediamento Presidente 2025-26 R.C.Bisceglie Nico DELL'ORCO
pubblicata il 28/06/2025
PubblicazioniCare Amiche e Cari Amici,
buonasera,
che emozione essere oggi, qui, con voi.
È davvero con gratitudine e con il cuore pieno di entusiasmo che diamo inizio a questo nuovo anno rotariano insieme a tutti voi.
Mi avete affidato un incarico importante, quello di guidare il nostro Club, e spero davvero di poter essere all’altezza della fiducia che mi avete dimostrato. Farò del mio meglio, con impegno, umiltà e spirito di servizio.
Inizio col dire una cosa semplice, ma fondamentale: non sono solo. So di avere accanto un Club unito ed una squadra forte, motivata, fatta di persone capaci e generose. Questo mi dà forza. E so anche che dietro a ogni ruolo, dietro a ogni carica, ci siamo tutti noi, Soci e soprattutto Amici, uniti da valori comuni e da un’idea condivisa di ciò che significa “essere rotariani”.
“Uniti per fare del bene”, il motto per quest’anno del Presidente Internazionale. Un’affermazione, un messaggio, che mi ha colpito subito per la sua semplicità, ma anche e soprattutto per la sua forza.
Perché “fare del bene” è quello che ci proponiamo da sempre. Ma farlo uniti, oggi più che mai, è la vera sfida, siamo - per dirla con il Presidente Internazionale – la “Squadra di volontari più qualificata del pianeta”.
Viviamo tempi complessi, in cui le divisioni sembrano prevalere, e in cui spesso l’individualismo rischia di prendere il sopravvento. E invece noi, rotariani, vogliamo essere l’esatto contrario: uniti, collaborativi, aperti, capaci di metterci insieme per qualcosa di più grande di noi. Nel Rotary, infatti, l’unione non è mai una semplice somma di presenze, ma è un’alleanza di intenti, un patto tra persone
. che decidono di mettere insieme tempo, capacità, idee e cuore per generare impatto.
“We Are One” il motto per questo anno di servizio, del Governatore del nostro Distretto Rotary, Antonio Bellisario Braia, “Noi siamo Uno”, tra noi Cari Amici, e con i nostri straordinari giovani del Rotaract e dell’Interact, con cui cammineremo insieme, non davanti come ad indicare la strada, non dietro come a guardar loro le spalle, ma affiancati gli uni agli altri, affinché non si sentano mai troppo poco sostenuti. Un saluto a Mara, Vito, e buon lavoro ad Angelica e Daniele.
In questa direzione, il nostro Club di Bisceglie rappresenta una realtà solida e riconosciuta, che nel tempo ha saputo diventare un vero punto di riferimento per il nostro Distretto Rotary di Puglia e Basilicata - ma anche e soprattutto per la nostra comunità cittadina.
Fin dalla sua fondazione, il nostro Club ha saputo interpretare con coerenza e concretezza i valori del Rotary, offrendo il proprio contributo nei campi dell’Arte, della Cultura, del Sociale, dell’Ambiente, della Promozione della Persona e del Territorio e dell’Educazione Civica, sempre, con spirito di servizio e con una visione condivisa.
Questo risultato non nasce dal caso: è il frutto dell’impegno, della passione e della visione di chi ci ha preceduto – a cui va il mio ed il nostro profondo ringraziamento – ed in particola a Tatiana per l’anno appena concluso. Questo risultato, dicevamo, è anche frutto della collaborazione attiva e costante con le Istituzioni locali, che ci hanno sempre visto non come ospiti, ma come compagni di viaggio.
E voglio sottolinearlo con forza: la strettissima, positiva e costruttiva, collaborazione nel tempo, con le varie Amministrazioni Comunali, e più in particolare con l’attuale, guidata dal carissimo amico, mio e del nostro Club il Dott. Angelantonio Angarano e con Lui i diversi Assessori della Giunta Comunale, sempre disponibili a sostenere le nostre iniziative di servizio. Questa collaborazione, ha permesso al Rotary Club Bisceglie di essere presente, incisivo, riconosciuto e apprezzato per ciò che fa, e non solo, per ciò che rappresenta.
Ecco, vorrei che questo fosse il nostro spirito per l’anno di servizio 2025-2026: lavorare insieme, sentirci parte attiva e non solo spettatori. Questo non è il mio anno: questo è il nostro anno da condividere e costruire, passo dopo passo, tutti insieme. Il Rotary è fatto da tutti noi, non da singole figure, e ognuno può – e deve – portare un pezzo di sé: con idee, esperienze, tempo, ascolto e passione.
Non serve essere perfetti, basta essere disponibili, basta esserci.
E se qualcuno si sta chiedendo “che cosa posso fare io?”, la risposta è: qualcosa c’è sempre: Anche una parola di incoraggiamento, una proposta semplice, un gesto di partecipazione, sono semi che fanno crescere il nostro Club.
Mi piacerebbe che questo fosse un anno vissuto con serietà, ma anche con leggerezza, con il piacere di stare insieme, di condividere idee, sorrisi, esperienze.
Saremo sempre aperti ad ogni collaborazione con le tante Associazioni cittadine, è nel nostro DNA, su un piano di piena condivisione e reciproco rispetto.
Avremo nel corso dell’anno, soprattutto attraverso i nostri qualificati soci, diversi momenti di approfondimento, su temi d’attualità e di comune interesse, serate che avranno come titolo “Il Rotary Incontra”;
Come Club di Bisceglie, ci siamo nel tempo distinti con Service che hanno toccato un’ampia platea di destinatari con temi importanti: per i Giovani con l’educazione all’alimentazione, poi sul contrasto allo spreco alimentare, le interessanti riflessioni sul Ritmo Circadiano, e poi ancora con l’orientamento dei giovani studenti di terza media e l’orientamento universitario e professionale per gli studenti in uscita dagli Istituti superiori, e l’importante contributo sui temi dell’etica e della legalità; Per le Persone con disabilità, con i tanti Service in favore delle Associazioni e Cooperative della nostra comunità cittadina, che hanno avuto tutti un solo comune denominatore, promuovere un approccio centrato sulla “persona”; e fino agli ultimi in ordine di tempo che hanno riguardato l’Alzheimer, con un corso di formazione per familiari e caregiver, concepito con Opera Don Uva - Universo Salute ed il service per gli Enti che operano nel Terzo Settore, che tanto consenso ha riscosso, per la qualità dei relatori intervenuti e la profondità e la varietà dei temi trattati.
Un Service quest’ultimo sicuramente da sviluppare e riproporre, magari ampliandone sia i temi che i destinatari.
Ecco, proprio per questa nostra sensibilità che abbiamo, come Rotariani, nel leggere le necessità del nostro tempo, che quest’anno vorremmo volgere il nostro sguardo verso un tema che riguarda gli adolescenti ed i ragazzi in genere, quale è quello dei Rischi del Digitale – che in molti casi sta diventando “Disagio Digitale” – che purtroppo può portare a dipendenza (talvolta anche patologica), da internet, cyberbullismo, violenza, pornografia, etc. un tema di cui investire anche i giovani genitori, i cui figli frequentano oggi la scuola dell’infanzia, ma che saranno gli adolescenti di domani. Riteniamo che sia urgente e necessario dar loro una mano a capire quali sono i rischi nel delegare illimitatamente, ad un dispositivo elettronico - quale può essere un IPhone o un IPad, il tempo da dedicare allo svago, al riposo, al divertimento, al gioco e perché no, anche alla noia, dei loro figli.
Abbiamo inoltre richiesto una sovvenzione Distrettuale per un Service che coniuga perfettamente diverse Aree di intervento Rotary: quali la Promozione della Salute e del Benessere, l’Ambiente e l’Inclusione Sociale.
Oltre, abbiamo in animo un ulteriore service che ha come obiettivo, riattivare e rendere nuovamente fruibile un importante contenitore culturale della nostra città.
Cari Amici e Care Amiche, questo a grandi linee quanto ci riproponiamo di fare. Certo, lavoreremo, progetteremo, e soprattutto ci metteremo al servizio, ma lo faremo senza perdere il gusto dell’Amicizia, quella vera, che è uno dei pilastri del Rotary.
Il nostro Club ha già una bella storia alle spalle. È cresciuto grazie a chi ci ha preceduto, e ora tocca a noi portare avanti questo cammino, con spirito costruttivo, coraggio e magari anche un pizzico di creatività.
Permettetemi infine, un saluto alla mia famiglia, Flavia e i ragazzi Claudio, Vanni e Mariarosaria, il mio unico, particolare, straordinario sostegno, Voi siete il mio mondo. Una affettuosa memoria a mia sorella, Antonella, che da lassù, non ha mai smesso di essere sempre al mio fianco, Un grazie a mio Padre, che non è più tra noi, che con mia madre, ci hanno insegnato, più di ogni altra cosa, l’onestà, il rispetto per gli altri e l’attenzione ai più deboli. Quest’anno di servizio richiederà impegno e tanto tempo, ma con il Vostro supporto e la Vostra comprensione, potrò affrontare serenamente e nel modo giusto questo importante incarico.
Ed allora, rimbocchiamoci le maniche, con lo sguardo rivolto al futuro e con il cuore rivolto agli altri. Perché, come amiamo dire:
Fare del bene fa bene.
Ma farlo insieme… fa ancora meglio.
Buon anno rotariano a tutti noi!
Nicola Dell’Orco