Inaugurazione dell'ambulatorio oculistico "Rotary eYes" - Progetto Global Grant

Data evento: 07/04/2022

Eventi Service
Inaugurazione dell'ambulatorio oculistico "Rotary eYes" - Progetto Global Grant

Il Rotary è servizio, è collaborazione, è amicizia: sono questi i tre pilastri su cui si fonda l’essenza stessa del nostro sodalizio, senza dei quali nessuna azione può ritenersi realmente rotariana. Quando negli scorsi mesi il nostro Presidente, Massimo Cassanelli, insieme alla Past President, Pinuccia Pedone, ha immaginato la realizzazione del primo Global Grant (Sovvenzione Globale) che vedesse come protagonista il Club di Bisceglie, era proprio a questi tre pilastri che faceva riferimento: al servizio, che è poi insito nella parola inglese “service”, utilizzata per definire i progetti realizzati a favore della comunità; alla collaborazione, tra il nostro Club e quelli di Colorado Springs (USA), Bitonto Terre dell’Olio, Belluno, Rovereto Vallagarina e Venezia (a noi gemellati), oltre che, naturalmente, con la Rotary Foundation e con il Distretto 2120; all’amicizia, ossia a quel legame affettivo sorto con tutti i club citati e in particolare con gli amici americani di Colorado Springs, partner stranieri senza i quali il Global Grant, per la sua stessa natura, non avrebbe potuto realizzarsi, che hanno aderito entusiasticamente a questo progetto finalizzato al soddisfacimento di bisogni di carattere sociale i quali in maniera sempre più incisiva si stanno avvertendo anche nella nostra terra.

Già da diversi anni funziona a Bisceglie, a beneficio non solo dei concittadini, ma anche degli abitanti delle città viciniori, il Poliambulatorio Medico Solidale “Il Buon Samaritano”, che offre visite mediche gratuite alle fasce più svantaggiate della popolazione grazie alla collaborazione fattiva di decine di medici e infermieri i quali hanno deciso di donare generosamente il proprio tempo e la propria professionalità per tutelare il diritto alla salute di chi, non potendo permettersi di affrontare le spese della sanità privata, rinunciava spesso a sottoporsi alle necessarie visite specialistiche incorrendo in quella che, con espressione altamente significativa, è stata da qualcuno definita “sanità negata”. Mancava, tuttavia, a questa preziosa struttura, un ambulatorio di oculistica, quanto mai indispensabile se si considera quanto la vista rappresenti un bene prezioso non solo nella vita quotidiana di ciascun individuo, ma anche nella vita professionale per gli adulti e in relazione allo studio e all’apprendimento per i bambini e i ragazzi. Ed è nell’acquisto di queste preziose attrezzature che il Rotary, dunque, ha deciso di investire con il Global Grant, rispondendo a un preciso bisogno sociale riguardante il nostro territorio. Il progetto, chiamato “Rotary eYes”, ha rapidamente superato tutti i numerosi e complessi step per l’approvazione internazionale, e rappresenta senza dubbio il progetto più grande mai realizzato dal nostro Club nel corso dei suoi 20 anni di attività.

La sera dell’inaugurazione, giovedì 7 aprile 2022, il Presidente Massimo Cassanelli ha ripercorso le tappe di realizzazione del progetto, dalla sua ideazione alla condivisione con il Club di Colorado Springs, dalla predisposizione in tempi celerissimi di tutti i documenti alla risposta entusiastica di tutti i club partner di fronte alla richiesta di collaborazione e co-finanziamento, dalla partnership preziosa con il Rotaract Club Bisceglie, presieduto da Giovanni Bombini, fino alla gioia del momento della consegna delle attrezzature e del loro collaudo. Luigi De Pinto, presidente dell’Epass, ha ripercorso la storia del Poliambulatorio, a partire dall’idea scaturita dalla constatazione della specifica necessità di una famiglia bisognosa fino alla osservazione dell’attuale stato dell’arte, con decine di operatori volontari, tra amministrativi, medici e infermieri, sia pensionati che ancora in attività, operanti a titolo assolutamente gratuito nella struttura. Interessantissimi gli interventi del Dott. Andrea Dell’Olio, direttore sanitario del “Buon Samaritano”, che ha rimarcato l’importanza sociale del servizio prestato dalla struttura, il videomessaggio di Vincenzo Sassanelli, presidente della Commissione distrettuale Rotary Foundation, che ha sintetizzato il percorso tecnico seguito e le motivazioni che hanno condotto all’approvazione del progetto in tempi così rapidi, e dell’Arcivescovo della diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, S.E. Mons. Leonardo D’Ascenzo, che ha sottolineato l’importanza della solidarietà in questi tempi così difficili dal punto di vista della realtà sociale. Ricco di riflessioni sull’etica e sulla sua concretizzazione nelle azioni l’intervento del Governatore del Distretto 2120, Gianvito Giannelli, il quale ha evidenziato come la realizzazione di questo progetto sia stata imprescindibile dal valore rotariano dell’amicizia, che ha legato e lega il club di Bisceglie a tutti i club partecipanti ma soprattutto a Colorado Springs, evidenziando come nel Rotary da un bene ne derivi un altro, e nella fattispecie, in questo caso, dallo Scambio di Amicizia Rotariana con il Club di Colorado Springs sia poi derivata l’idea e la realizzazione del Global Grant, e ancora come quest’ultimo sia stato destinato, questa volta, non a terre lontane, pur bisognose, naturalmente, di tutte le nostre attenzioni, ma alle necessità, forse a volte troppo trascurate, di chi vive a pochi passi da noi in situazioni di indigenza. Presenti alla cerimonia di consegna anche i PDG Luca Gallo e Sergio Sernia e il Governatore Designato Lino Pignataro.

Si sa che, quando c’è un compleanno, è consuetudine portare un dono al festeggiato come atto di affetto e cortesia. In questo caso è il Club di Bisceglie, nell’anno del festeggiamento del suo ventennale, che ha voluto, insieme agli altri amici, lasciare un dono perenne al suo territorio. Di questa vicenda si parlerà anche durante la Convention internazionale di Houston il 6 giugno prossimo, quando, di fronte a 700 rotariani provenienti da tutto il mondo, Massimo Cassanelli, Nadia Di Liddo, Kathleen Saltmarsh-Voss e Donna Dell’Olio parleranno in una specifica sessione, da noi proposta e dagli organizzatori della Convention approvata, sul tema “Dallo Scambio di Amicizia Rotariana al Global Grant”, a condividere con gli amici di tutto il mondo questa speciale esperienza che ha coniugato l’amicizia e la volontà di azione comune.

Ora c’è bisogno di un altro dono: di medici oculisti che, come molti altri colleghi già attivi nel Poliambulatorio, scelgano di donare parte del proprio tempo per far funzionare queste attrezzature. E certamente, anche in questo caso, la generosità dei medici del territorio si farà sentire. In rete, con la collaborazione di tutti, ciò che sembrava solo un anno fa un sogno si è trasformato in una stupenda realtà. E in un momento così triste per l’umanità, quando un terribile conflitto sta squassando il territorio europeo, insieme a tutti gli altri conflitti combattuti allo stesso tempo sul pianeta, questo del Rotary diventa un importante segno di speranza. Perché dalla collaborazione nascono i migliori progetti. Perché, come recita il motto del Presidente Massimo Cassanelli, “Insieme Possiamo”.

Giovanni Cassanelli

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