Fede, Storia e Note di Passione: il Rotary Club Bisceglie celebra i Riti della Settimana Santa

Data evento: 26/03/2026

Eventi Rotary
Fede, Storia e Note di Passione: il Rotary Club Bisceglie celebra i Riti della Settimana Santa

 Un incontro di alto profilo culturale e spirituale ha esplorato le radici della tradizione pugliese tra antropologia, liturgia e musica corale.

Sotto la guida del Presidente Nico Dell’Orco, il Rotary Club di Bisceglie ha vissuto, giovedì 26 marzo, una serata di profonda riflessione dedicata ai riti che precedono la Pasqua. L’evento, ospitato nella sala conferenze del Museo Diocesano, ha visto la partecipazione di tre relatori d'eccezione: la giornalista e scrittrice Bianca Tragni, il teologo Don Giuseppe Abbascià e il Maestro Benedetto Grillo.

L'incontro non è stato solo un momento di devozione, ma un viaggio multidisciplinare volto a preparare la comunità al mistero della Resurrezione. Come sottolineato dal Presidente Dell’Orco in apertura: "La Settimana Santa rappresenta il culmine della cristianità. I riti si sono consolidati nel tempo grazie alla fede popolare e all'impegno delle confraternite, trasformando ogni anno le nostre città in scenari di rara suggestione."

La professoressa Bianca Tragni, con la sua consueta verve, ha tracciato con precisione storica i simboli della Pasqua pugliese. Dalle origini degli archetipi di morte e rinascita presenti nelle antiche culture mediterranee (Frigia e Grecia), la scrittrice ha spiegato come il Cristianesimo abbia assorbito e trasformato questi riti.

Dalla simbologia dell’uovo e del grano germogliato nei "Sepolcri", fino alle imponenti processioni nate dopo il Concilio di Trento, la Tragni ha attraversato la geografia del sacro in Puglia: da San Marco in Lamis a Taranto, passando per Molfetta e Bitonto. Non è mancato un riferimento alle tradizioni gastronomiche (scarcelle, colombe e taralli dolci), elementi che rendono la Pasqua un pilastro dell’identità collettiva. 

Il contributo di Don Giuseppe Abbascià ha offerto una profonda lettura liturgica del momento più caro alla tradizione biscegliese: l’Incontro tra Gesù e l’Addolorata.

Don Giuseppe ha delineato il profilo umano di questo strazio, dove il dolore della Madre rispecchia le sofferenze dell’intera comunità. Un passaggio fondamentale è stato dedicato alla genesi storica del rito a Bisceglie: sebbene non vi siano date certe, la tradizione sembra risalire a Mons. Leonardi (Vescovo dal 1738 al 1762), che portò da Capua l'uso del commovente incontro tra l'Ecce Homo e la Vergine.

Infine, il Maestro Benedetto Grillo ha esplorato l’anima sonora della Passione: le marce funebri. Definite come il "battito" delle processioni, queste composizioni non sono semplici sottofondi, ma vere preghiere musicali che scandiscono il passo dei portatori.

L’evento è stato ritmato da momenti musicali di grande impatto:

In apertura: Le note gravi e solenni di una marcia di Amenduni hanno introdotto il clima di raccoglimento.

In chiusura: La celebre marcia di Petrella ha suggellato la serata, lasciando nel pubblico quel senso di speranza che prelude al Sabato Santo.

Questa iniziativa conferma l'impegno del Rotary Club Bisceglie nella promozione della cultura e nella tutela delle radici locali. Grazie al dialogo tra storia, fede e arte, l'incontro ha reso omaggio a una terra che, pur guardando al futuro, custodisce gelosamente il suo immenso patrimonio immateriale.

La conclusione della serata è stata affidata all'assistente del governatore Luigi Pirro, presenza costante agli eventi di club.