INSIEME SI' - Uno spettacolo che ha fatto battere il cuore
pubblicata il 27/09/2026
ProgettiQuando il teatro diventa un inno alla vita, alla solidarietà e alla bellezza dello stare insieme.
INSIEME SÌ, UNO SPETTACOLO CHE HA FATTO BATTERE IL CUORE!
Risate, applausi ed emozioni al Politeama Italia di Bisceglie.
Un palcoscenico, tante storie, un’unica grande emozione. Venerdì 9 ottobre, al Teatro Politeama Italia di Bisceglie, “INSIEME SÌ: sul palco oltre lo stigma” ha dimostrato che il teatro può fare molto più che divertire: può sorprendere, coinvolgere, far riflettere e arrivare dritto al cuore.
È stata una serata speciale, di quelle in cui si ride di gusto, ci si emoziona senza accorgersene e ci si ritrova a battere le mani non soltanto per ciò che accade sul palco, ma anche per ciò che si prova. Ieri sera il cuore è andato davvero oltre ogni limite!
La rappresentazione si è inserita nelle iniziative dedicate alla Giornata Mondiale della Salute Mentale del 10 ottobre, trasformando l’appuntamento in un’occasione di sensibilizzazione e partecipazione. Un modo autentico per parlare di salute mentale, superare i pregiudizi e ricordare che una comunità cresce quando impara ad accogliere e sostenersi.
La commedia, tra musica, ironia e momenti di comicità, racconta una comunità chiamata ad affrontare una catastrofe. Una situazione difficile diventa così l’occasione per scoprire una grande verità: da soli si è più fragili, ma insieme si può trovare la forza per affrontare anche le prove più dure. Solidarietà, amore e spirito di squadra: questa è la ricetta per salvarsi e ripartire!
Se sul palco i protagonisti hanno dato vita alla storia, in platea il pubblico ha fatto la sua parte. Risate, applausi spontanei e sorrisi hanno accompagnato la rappresentazione, creando una complicità contagiosa tra attori e spettatori.
Per una sera, il confine tra palcoscenico e platea è quasi scomparso: tutti parte della stessa storia.
Dietro la leggerezza e il divertimento c’è stato un lavoro intenso, fatto di mesi di prove, impegno, pazienza e collaborazione. Al centro, i ragazzi del Centro Diurno di Riabilitazione Psichiatrica della Cooperativa Sociale Temenos, autentici protagonisti di una serata indimenticabile.
Con entusiasmo, spontaneità e coraggio hanno conquistato il pubblico, regalando molto più di una rappresentazione: la soddisfazione di vedere il proprio lavoro trasformarsi in emozione condivisa.
A loro va il nostro abbraccio più grande: Mariarosa, Marica, Francesca, Roberto, Giulio, Luigi, Pietro, Nunzio, Domenico, Gennaro, Giuseppe, Roberto, Vincenzo, Daniele e Antonio.
Accanto a loro, una squadra di operatori ha seguito ogni fase del percorso con professionalità e sensibilità: Irene, Alessandro, Stefania, Annamaria, Loredana, Stefania, Marino, Damiano, Giuseppe e Mimmo. A loro va il nostro riconoscimento per il lavoro quotidiano e la cura con cui hanno reso possibile questa esperienza.
Grazie ai volontari Vincenzo, Michele, Adriana e Greta, per il tempo e la disponibilità messi al servizio dell’iniziativa.
Un ruolo centrale nell’organizzazione è stato svolto dal Rotary Club Bisceglie, che ha creduto fin dall’inizio nel progetto, sostenendolo con convinzione e contribuendo concretamente alla sua riuscita. Grazie alla sua sensibilità, il messaggio di inclusione, solidarietà e superamento dello stigma ha raggiunto l’intera comunità.
Un ringraziamento speciale alla presidente Antonella Lafranceschina, per aver accompagnato il progetto con attenzione, entusiasmo e spirito di servizio.
Grazie a Tatiana, Mariarosaria, Nadia, Angela, Giuliano e Francesco, per il prezioso contributo all’organizzazione e per aver condiviso questo cammino con entusiasmo e spirito di squadra.
Un grazie al Centro di Salute Mentale (CSM) di Bisceglie e alla dottoressa Michela Lopolito, per il contributo e il sostegno offerti al progetto.
Un grazie di cuore a don Gianni Cafagna, parroco della comunità di San Silvestro, per l’ospitalità offerti durante questi mesi.
Grazie anche al Rotaract Club Bisceglie e all’associazione Schiara, per la vicinanza e il prezioso contributo all’iniziativa.
Resta il messaggio più importante: la salute mentale riguarda tutti noi. Non è una questione lontana, ma una dimensione della vita che merita attenzione, ascolto e rispetto. Superare lo stigma significa andare oltre i pregiudizi e creare occasioni concrete di incontro.
Ieri sera questo messaggio è arrivato attraverso i sorrisi, le risate, gli applausi e l’emozione condivisa: grazie a un gruppo capace di lavorare insieme e a un pubblico pronto ad accogliere e partecipare.
Il grazie più grande va ai ragazzi, per il coraggio, la gioia e la spontaneità con cui ci hanno ricordato che le emozioni più autentiche nascono dalla condivisione.
Il sipario è calato, ma l’emozione continua.
Perché INSIEME SÌ non è soltanto il titolo di una commedia: è una promessa, una scelta, un modo di vivere.
E ieri sera, al Politeama Italia, quella promessa è diventata realtà.
INSIEME SÌ. Perché quando il cuore si mette in gioco, non esistono limiti.
Francesco Dente